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| Antonio Gramsci
"L'intellettuale organico per eccellenza è il Partito Comunista che rappresenta il momento di elaborazione collettiva della visione del mondo della classe proletaria – la sintesi degli interessi della classe lavoratrice e la sua guida politica, morale e ideale".
(Antonio Gramsci) |
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| Sciopero Generale indetto dalla CGIL per il 12 Marzo A pochi giorni dallo svolgimento di questo importante appuntamento - si tratta di SCIOPERO GENERALE NAZIONALE, ovvero di TUTTI i lavoratori e di TUTTI i settori e comparti pubblici e privati!
Quanti di voi possono dire in tutta sincerità di essere informati dell'evento? Qualcuno sa precisamente quali siano le parole d'ordine che lo sostengono? Addirittura, ci chiediamo quanti di voi sappiano che è previsto e indetto lo sciopero?
Mai silenzio fu più assordante! La CGIL, ovvero il più grande sindacato in Italia, adopera lo strumento più significativo, efficace ed importante per i lavoratori e... non ne parla affatto! Le poche e scarne comunicazioni che arrivano quasi clandestinamente per la meritoria opera dei militanti più attivi, non rappresentano infatti pienamente l'ufficialità dell'organizzazione.
C'è da restare basiti, quindi, dalla totale mancanza di comunicazione e costruzione della giornata, quasi che la stessa CGIL ufficiale (la dirigenza...) desiderasse che lo Sciopero non avvenisse affatto e/o non riuscisse.
E' probabile che ciò sia vero, e non certo per paradosso. Non ci sfugge che la richiesta dello Sciopero Generale è stata avanzata, fin dallo scorso autunno, dalla base più combattiva della CGIL e anche dai tanti lavoratori non iscritti ad essa. Una situazione in cui la dirigenza della CGIL non ha potuto far altro che tentare di "cavalcare la tigre" prima che questa la sbranasse.
Ma non sfugge nemmeno il fatto che la CGIL di Epifani è ben lungi dal voler assumere un ruolo di "avanguardia" o anche di semplice e più blanda "rappresentante" del conflitto, tanto più quando anche il più flebile alito di conflitto le pregiudica una politica di "unitaria concertazione" con CISL e UIL, ma anche con il suo "soggetto politico di riferimento", ovvero il PD.
Il congresso che sta attraversando tutte le strutture CGIL, ( che, con tutta evidenza, impegna le menti di tutti i delegati ben oltre la stessa scadenza dello Sciopero) ci conferma quanto qui abbozzato.
Noi nel nostro piccolo cerchiamo almeno di "illuminare" l'appuntamento:
Venerdì 12 Marzo 2010
SCIOPERO GENERALE NAZIONALE
di TUTTI i lavoratori, pubblici e privati. Ora, alla luce di quanto approvato in Parlamento, proponiamo di attraversare lo Sciopero manifestando la nostra rabbia contro il "Collegato Lavoro" e chiedendo l'immediato ripristino dell'Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori! maggiori informazioni ... |
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| Sull'unità dei comunisti...mettici la firma !

Sull'unità dei comunisti...mettici la firma!
Facciamo girare la bella locandina in allegato. |
| CU 2.0 e la lettera aperta di alcuni compagni dell’Ernesto e del PdCI
L’Ernesto, un’area politica interna al PRC nella quale alcuni degli aderenti a Comunisti Uniti 2.0 si riconoscono, e diversi compagni del PdCI, hanno diffuso in rete una lettera aperta nella quale - nel riaffermare le ragioni che hanno portato alla fondazione dell'Associazione Marx XXI - si denuncia in sostanza un atteggiamento genericamente definito “basista”, “purista” e “bordighista” presente in alcune settori della militanza comunista interna ed esterna ai due partiti principali e si prende posizione sul tema delle alleanze alle prossime regionali. Questa lettera è stata interpretata da qualcuno anche come una risposta al rilancio dell’appello originario “Comunisti e Comuniste cominciamo da noi”, che sta raccogliendo centinaia di adesioni dentro e fuori PRC e PdCI.
maggiori informazioni ... |
| Non in nostro nome. Il governo italiano, con la recente visita del premier Berlusconi in Israele, ha reso il nostro paese complice dell’oppressione del popolo palestinese e delle possibili escalation di guerra israeliana in Medio Oriente.
L’Italia sta fornendo ufficialmente armamenti, investimenti economici, collaborazioni scientifiche al governo israeliano condannato dalle istituzioni internazionali per la costruzione del Muro di segregazione, per i crimini di guerra a Gaza e l’occupazione coloniale dei Territori Palestinesi.
Noi, in quanto cittadini italiani, non accettiamo di essere considerati complici di questa politica di oppressione e di guerra.
Per questi motivi:
Chiediamo la revoca degli accordi militari, commerciali, scientifici, culturali tra le istituzioni italiane e quelle israeliane
Chiediamo la revoca della partecipazione italiana ed europea al vergognoso embargo contro la popolazione palestinese di Gaza ormai da quattro anni sotto assedio
Non c’è pace duratura senza giustizia.
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 | LETTERA APERTA Comuniste e comunisti cominciamo da noi 2.0 COMUNISTE E COMUNISTI UNIAMOCI !
Ci rivolgiamo a tutte le compagne ed i compagni comunisti ovunque collocati: nel PRC e nel PdCI; a tutto l'arcipelago comunista e anticapitalista; alla vasta diaspora dei senza tessera che ieri come oggi resistono....
Per adesioni: adesioni@comunistiuniti.it maggiori informazioni ... |
 | Campagna per riassumere Salvatore Palumbo Il comitato 5 aprile per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, aderente alla Rete Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro, sostiene l'urgenza della riassunzione immediata del lavoratore Salvatore Palumbo, RLS della Fincantieri di Palermo, licenziato per avere svolto onestamente il proprio ruolo di delegato sindacale. maggiori informazioni ... |
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| LAZIO: L’ERRORE DI CANDIDARE EMMA BONINO di Fosco Giannini
su L'ERNESTO del 13/02/2010
Esprimiamo un giudizio inequivocabilmente negativo relativamente alla candidatura di Emma Bonino alla Presidenza della Regione Lazio. La linea dell’unità delle forze di sinistra e democratiche, delle forze antifasciste e del cambiamento, segna da sempre la cultura profonda dei comunisti. Tuttavia, tale linea unitaria, tale cultura comunista, non si è mai confusa, non è mai degenerata in un’indistinta estensione a forze e a soggettività di natura iperliberista, filoimperialista, antidemocratica ed antioperaia.
maggiori informazioni ... |
 | La Par condicio blocca i talk show politici Per ampliare l'area delle opinioni si mettono a tacere (provvisoriamente) quelle che già esistono. Per favorire i cittadini si sopprimono programmi che i cittadini mostrano di apprezzare. Un'ipocrisia assoluta, appunto: George Orwell la chiamava "neo-lingua": proclamare il contrario di ciò che si fa. maggiori informazioni ... |
| Osservazioni ai punti programmatici FedsinistraLazio-Bonino 2010 PUNTI PROGRAMMATICI SOTTOSCRITTI DALLA
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DEL LAZIO
E DA EMMA BONINO PER L’ALLEANZA ELETTORALE maggiori informazioni ... |
| MAI RICHIESTA UNA MIA CANDIDATURA

Mi corre l’obbligo di informare correttamente i compagni e le compagne del mio Partito rispetto alla proposta – che ho senz’altro apprezzato - ricevuta da Alfio Nicotra e avvenuta nel primo pomeriggio dello scorso 3 febbraio, di una mia candidatura alle prossime elezioni regionali del Lazio.
maggiori informazioni ... |
| Testo lettera alla Segreteria Regionale PRC Lazio e alla Federazione della Sinistra del Lazio Nel fare un consuntivo delle politiche che la Giunta Marrazzo ha attuato in questi cinque anni, non possiamo sottacere che esse hanno contrastato con gli interessi della comunità regionale e in particolare con le fasce popolari.
Dalla sanità all’ambiente, dall’energia ai rifiuti, dalla casa al lavoro, dalle grandi opere ai trasporti, dalla scuola alla ricerca, tutte queste politiche sono state improntate alla privatizzazione, all’ attacco all’ambiente e alla salute, alla devastazione del territorio e a favore della grande speculazione. maggiori informazioni ... |
| I sondaggi di so.se.mi: Elezioni Regionali 2010 - 8 febbraio 2010
Quest'oggi abbiamo fatto una nuova conoscenza. E' passato di qui so.se.mi che gentilmente ci ha passato un pò di dati interessanti. Speriamo si ripeta in futuro. In fondo qui viviamo di queste cose. maggiori informazioni ... |
 | Regionali Calabria: Callipo dice "No" alle primarie Il Pd propone a Pippo Callipo di partecipare alle primarie del 14 febbraio per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Calabria, ma la risposta è un no secco ... maggiori informazioni ... |
 | Dico quel che penso e faccio quel che dico
Incontro con la candidata del centrosinistra alla presidenza del Lazio. Progetti e idee su temi scottanti come diritti civili, welfare, immigrazione maggiori informazioni ... |
 | Regionali impazzite e crisi dei partiti Il risiko delle candidature alle elezioni regionali di marzo evidenzia la crisi del Partito democratico ma anche il progressivo [e sempre più a fatica mascherato] smembramento del Pdl. Appunti dalla fine della «seconda repubblica». maggiori informazioni ... |
| Contrarietà accordi elettorali con PD e Bonino Cari/e compagni/e,
nel fare un consuntivo delle politiche che la Giunta Marrazzo ha attuato in questi cinque anni, non possiamo sottacere che esse hanno contrastato con gli interessi della comunità regionale e in particolare con le fasce popolari. maggiori informazioni ... |
 | Elezioni Regionali 2010 |
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| Scandalo Fastweb, le intercettazioni
Il conto corrente i carabinieri lo hanno trovato alla Barclays Bank, Isole Seychelles, a nome della Waldorf Investment. Dietro quella società, secondo gli investigatori, ci sono due dei pezzi grossi finiti nella rete dei pm di Roma: il senatore Nicola Di Girolamo e Marco Toseroni, entrambi indagati, insieme al altre 54 persone, nella mega operazione su riciclaggio di denaro sporco del Ros e della Guardia di Finanza. Il conto corrente è di quelli pesanti: in pochi mesi ci finiscono dentro 36 milioni di euro. Tutti illeciti profitti guadagnati dalla banda capeggiata da Gennaro Mokbel, che dal 2003 al 2007 grazie alla falsa compravendita di schede prepagate e alla fittizia compravendita di traffico telefonico mai effettuato, ha generato operazioni per 2,2 miliardi di euro. Un riciclaggio spaventoso, un'affare in cui sono coinvolti tutti: imprenditori, mafiosi, piccole aziende, rappresentanti delle forze dell'ordine, aziende come Telecom, Sparckle, Fastweb (è stato spiccato un mandato di arresto per l'ex aministratore Silvio Scaglia, l'attuale amministratore Parisi è indagato), politici di spicco.
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| Caso protezione civile G8

di Pietro Orsatti - 10 febbraio 2010
Il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, coordinatore dei reati...
...contro la pubblica amministrazione, è stato indagato dalla procura di Firenze che questa mattina, nell’ambito dell’indagine sugli appalti del G8 alla Maddalena, ha arrestato 4 persone e indagato, tra l’altro, il sottosegretario Guido Bertolaso. Nel provvedimento dei magistrati fiorentini si farebbe riferimento a una informazione che un imprenditore avrebbe appreso dal figlio del magistrato, Camillo Toro.
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| Un segnale di ottimismo
Dal manifesto del 07.02.2010
Un segnale di ottimismo
Chissà che gioia per gli operai dell'Alcoa, per i precari della scuola, per i neo disoccupati e per gli operai di Termini Imerese, quando sono venuti a sapere che il ministro Renato Brunetta prende 3.000 euro netti di pensione, in aggiunta al lauto stipendio, diarie e benefits da parlamentare, privilegi da ministro. In questo marasma triste che è il paese, è bello avere un segnale di ottimismo. C'è pure un tocco di neorealismo: vendeva le gondolette in un terribile stato di indigenza, ma a 23 anni era già assistente all'università, un velocissimo riscatto sociale, oggi impossibile ai comuni mortali. Chissà che soddisfazione per tutti i plurilaureati con master e tutti i titoli in regola che aspettano un concorso, nel sapere che Brunetta - legittimamente, per carità - diventò professore grazie a una sanatoria per precari. E chissà che gioia per i ricercatori italiani sapere che mentre Brunetta faceva il deputato europeo (con un notevole tasso di assenteismo, peraltro) la sua cattedra stava lì ad aspettarlo buona buona. E chissà che entusiasmo, per i conti dell'Inps dover rendere in soldi veri tanti anni di contributi figurativi maturati (legittimamente, ovvio) in aspettativa. E chissà che bello per i figli dei (pochi, ormai) occupati stabilmente con beneficio dell'articolo 18, sapere che chi vuole abolire quell'articolo porta a casa, solo di pensione, due-tre volte la busta paga di papà, quel parassita schifoso che impedisce il futuro ai giovani con il suo egoismo. E chissà che gioia quando in una delle sue numerosissime comparsate tv il ministro Brunetta, o il candidato sindaco di Venezia Brunetta, si scaglierà contro i doppi stipendi, contro i pensionati che lavorano, contro quelli che vanno in pensione prima di 65 anni, contro i cascami di un welfare cattivo che penalizza i giovani. Bamboccioni che non sono altro, incapaci e fannulloni al punto che non sanno nemmeno mettersi in tasca pensione, più stipendio, più benefits, più prebende varie, sconti, agevolazioni e privilegi. Scemi. maggiori informazioni ... |
| Stato, il “privato che avanza”. Protezione e Difesa Spa: “Miliardi veloci”
I soldi sono rigorosamente pubblici, gli interessi “aprono” anche ai privati: Protezione civile e Difesa diventano società per azioni. La prima avrà un budget di circa 1,6 miliardi di euro. Per la seconda il business si aggira su 3-5 miliardi. maggiori informazioni ... |
 | Roma alle Olimpiadi del 2020. La politica dei grandi eventi Grande accordo bipartisan a sostegno della candidatura. Le occasioni mancate per risolvere i problemi della città maggiori informazioni ... |
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| Guida alla scelta delle scuole superiori dopo la riforma Gelmini 
Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha varato la riforma della scuola che vede una drastica riduzione degli indirizzi di studio. Il riordino riguarda oltre ai licei anche gli istituti tecnici e professionali e sarà attuato dal prossimo anno scolastico. Le famiglie avranno tempo fino al 26 marzo 2010 per iscrivere i propri figli alla classe I dell’anno scolastico 2010-2011: le procedure di iscrizione tuttavia potranno cominciare il 26 febbraio 2010. maggiori informazioni ... |
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| G8: APPELLO DIAZ; CHIESTO OLTRE UN SECOLO DI CARCERE G8: APPELLO DIAZ; CHIESTE CONDANNE...' DELLE 11.18)
(ANSA) - GENOVA, 24 FEB - Pene complessive per oltre un secolo di carcere sono state chieste questa mattina dal procuratore generale Pio Macchiavello per i 27 imputati nel processo di secondo grado per l'irruzione della Polizia nella scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001.
Molti i reati prescritti, nelle more dei due giudizi di primo e secondo grado, tra cui quelli di calunnie, arresto illegale, abuso d'ufficio, e perquisizione arbitraria. Restano in piedi, invece, quelli di falsita' ideologica, lesioni gravi, e un caso di peculato.
In particolare, il pg ha chiesto la condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione di Vincenzo Canterini, all'epoca dei fatti comandante del primo reparto mobile di Roma, accusato di lesioni gravi e falsita' ideologica. Quattro anni e 10 mesi ciascuno per Giovanni Luperi, ex vicedirettore Ucigos ed attuale capo dipartimento dell'Aisi (servizi segreti) e Francesco Gratteri, ex direttore dello Sco ed attuale responsabile della direzione centrale anticrimine.
Quattro anni e sei mesi sono stati chiesti per Gilberto Calderozzi, che oggi dirige il Servizio centrale operativo.
Stessa pena e' stata chiesta anche per i dirigenti Filippo Ferri, Massimiliano Di Bernardini, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici, Spartaco Mortola (attualmente questore vicario a Torino) e Carlo Di Sarro. Per Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi e Davide Di Novi, il pg ha chiesto 4 anni e due mesi.
Quattro anni, invece, e' la pena chiesta per Michelangelo Fournier, Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emiliano Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti, Pietro Stranieri e Vincenzo Compagnone. E ancora, quattro anni e due mesi per Massimo Nucera (l'agente che affermo' di essere stato accoltellato) e Maurizio Panzieri, che avallo' nel verbale il finto accoltellamento. Quattro anni e dieci mesi per Pietro
Troiani e Michele Burgio, autista di Troiani, il poliziotto che porto' le molotov alla scuola Diaz a bordo del magnum della polizia.
Infine, quattro anni e 10 mesi sono stati chiesti per Salvatore Gava. L'unica assoluzione per Luigi Fazio, accusato di percorse, perche' il reato e' gia' prescritto. (ANSA). |
| Eluana, Berlusconi scrive alle suore
ROMA - "Dolore per non aver evitato la morte di Eluana". Silvio Berlusconi rilancia la polemica ad un anno dalla morte della Englaro. Parole in sintonia con il duro editoriale dell' Avvenire che definisce "innaturale e terribile anche solo pensare di lasciare andare alla deriva una persona totalmente disabile". maggiori informazioni ... |
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| Report e partecipazione manifestazione 20/3 x l'acqua pubblica COMITATO NO CORRIDOIO ROMA-LATINA
Report e partecipazione manifestazione 20/3 x l'acqua pubblica:
Dopo l'ottima riuscita della manifestazione unitaria del 6 marzo scorso, nella consapevolezza della necessità, ai fini dell'apertura di una sede regionale di elaborazione collettiva e stabile tra i movimenti del Lazio contro le nocività, di stabilire una continuità nella produzione di iniziative comuni, ricordiamo la proposta più volte lanciata (anche pubblicamente al presidio) di partecipare alla manifestazione nazionale del 20 marzo a Roma indetta dal "Forum dei movimenti per l'acqua", attraverso uno spezzone unitario dei movimenti laziali.
La proposta trova ragion d'essere per due elementi in particolare:
1) al corteo hanno aderito il Movimento No-tav, No-Dal molin, No-Ponte e varie realtà che qualificano la manifestazione delle miriadi di istanze popolari sparse per tutto il paese nonché delle varie esperienze che in ogni territorio tentano di raccogliere quest'ultime in un percorso di opposizione sociale sempre meno espresso in modo settoriale e tematico;
2) lo spezzone unitario nel corteo è una valida occasione di verifica della proposta già accolta nelle scorse assemblee di stabilizzare il percorso dei movimenti del Lazio non lasciando esaurirsi l'iniziativa del 6 e dando continuità al lavoro comune.
Alla luce di ciò invitiamo tutti i movimenti che hanno costruito la giornata del 6 marzo scorso a partecipare GIOVEDI 18 MARZO ORE 21 V.PASSINO nr° 20 (sede del C.La.R.O. zona Garbatella) ROMA, ALLA RIUNIONE TECNICA TRA I MOVIMENTI DEL LAZIO CONTRO LE NOCIVITA' PER DEFINIRE LA PARTECIPAZIONE UNITARIA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 20 MARZO A ROMA.
Ecosalutiresistenti  |
| NON VIVERE PER LAVORARE E MORIRE SUL LAVORO...MA LAVORARE PER VIVERE

Venerdì 12 marzo
via Cherasco 10 alle 21,00
iniziativa di presentazione della campagna per la riassunzione
di Salvatore Palumbo operaio Fincantieri.
Promossa dalla RETE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO. |
| LA VERITA' PRIMA DI TUTTO |
| "Controcorrente - sinistra del PRC"

"Controcorrente - sinistra del PRC"
intervista Andrea Fioretti dei Comunisti Uniti
Giornale di Controcorrente – sinistra del PRC maggiori informazioni ... |
| Chieppa: “La Thyssen ritiri l’ignobile ricatto verso i lavoratori”
I vertici della ThyssenKrupp hanno spiegato di voler rispettare gli accordi presi riguardo la cassa integrazione in deroga solamente a patto che i lavoratori, costituitisi parte civile, si ritirino dal processo a carico dell’azienda.
Si tratta di richieste vergognose ed inaccettabili. Siamo di fronte ad un vero e proprio ricatto ai danni di lavoratori che hanno messo la faccia in prima persona per ottenere giustizia. maggiori informazioni ... |
| PRESIDIO LAVORATORI THYSSENKRUPP
THYSSENKRUPP PRESIDIO PERMANENTE
in allegato il comunicato stampa a nome degli operai ThyssenKrupp di Torino, mai ricollocati dall’azienda in quanto costituitisi parte civile contro la multinazionale tedesca dell’acciaio nel processo per i 7 morti del rogo del dicembre 2007.
Dalle ore 19 di lunedì 22 i lavoratori, esasperati dopo l’esito dell’incontro tenutosi oggi tra Azienda, Regione e OO.SS. e la mancata concessione di un ulteriore periodo di CIGS sommato all’incentivo all’esodo a fronte della firma tombale del verbale di conciliazione posto come vincolo dall’azienda (che escluderebbe di fatto la nostra costituzione di parte civile dal processo per la quale ci battiamo da due anni, la non rivalsa per l’insorgenza di eventuali malattie professionali e per qualunque spettanza nei confronti dell’azienda) sono scesi in presidio in Piazza Castello ang. Via Garibaldi sotto il Palazzo della Giunta Regionale per chiedere che venga garantito il rispetto degli accordi siglati da Azienda e Istituzioni, Comune, Provincia e Regione, tutte costituitesi parte civile nel procedimento al fianco degli operai.
Accordi che prevedono, in primis, la ricollocazione di tutti i lavoratori.
Con la preghiera della massima diffusione possibile, grazie.
Per info:
Ciro Argentino 339-5062186
Mirko Pusceddu 320-4427161
maggiori informazioni ... |
| NO TAV Manifestante in coma
La rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro esprime la sua solidarietà e trepidazione per il compagno in coma a fronte delle gravi cariche poliziesche in val susa chi lotta per la salute e la salvaguardia del territorio viene ripagato con la violenza di stato questo governo, questo ministero dell'interno sono imandanti di questa violenza se ne devono andare tutte le organizzzazioni politiche e sociale devono unire le loro forze per uno sciopero politico generale crino al rovesciamento di questo governo prima che le nostre strade si lastrichino di sangue lo stesso rito delle elezioni non può essere accettato laddove la democrazia formale copre la dittatura reale con i resistenti notav oggi in diverse città italiane sono previste iniziative della rete per la riassunzione di salvatore palumbo operaio fincantieri licenziato per aver denunciato l'insicurezza sul lavoro ai cantieri navali di palermo in ognuna di queste iniziativa si esprima solidarietà e lotta con i resistenti notav.
maggiori informazioni ... |
| Facciamoci gli “affari nostri”
Facciamoci gli “affari nostri”
Dichiarazione di Fabrizio Tomaselli
Coordinatore nazionale SdL intercategoriale
I lavoratori stanno osservando e vivendo con crescente preoccupazione ciò che sta accadendo in questo Paese. Mentre la crisi avanza e si riduce il reddito delle famiglie, mentre aumentano povertà e disoccupazione e le aziende chiudono e/o “delocalizzano” le loro attività, assistiamo al tentativo di risolvere i problemi colpendo i diritti dei lavoratori, tentando di eliminare il diritto di sciopero, di legiferare contro la già carente legislazione del lavoro, di aumentare la precarietà;(vedi proposta di legge “collegato lavoro”). maggiori informazioni ... |
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| Mercoledì 10 marzo mobilitazione lavoratori Eutelia

PER LE COMPAGNE ED I COMPAGNI DI ROMA
Car* compagn*,
i lavoratori di Eutelia hanno indetto per MERCOLEDI' 10 MARZO DALLE ORE 13 un PRESIDIO a Roma davanti a MONTECITORIO. E' necessario tutto il supporto di ognuno di noi per la sua riuscita.
Da Rassegna.it
Agile (ex Eutelia), mercoledì sciopero 8 ore
"Le lavoratrici e i lavoratori di Agile (ex Eutelia) sciopereranno ancora, manifestando mercoledì 10 marzo dalle ore 13, sotto la presidenza del Consiglio dei ministri, per chiedere al governo di rispettare gli impegni assunti nei precedenti incontri a Palazzo Chigi”. Lo dichiara Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom Cgil del gruppo Agile (ex Eutelia). Gli addetti si fermeranno per 8 ore. “Continuare a rimandare l'incontro - spiega -, in attesa delle decisioni della magistratura, significa continuare a non assumersi la responsabilità di dare risposte sul piano istituzionale ai 2 mila lavoratori e lavoratrici del gruppo”.
I lavoratori "hanno lottato e continueranno a farlo, scoperchiando con le loro iniziative un sistema fatto di operazioni industriali di dubbia entità, di malaffare. Da due anni denunciano nel ‘vuoto’ politico istituzionale, un sistema di appoggi, coperture, ambiguità, che deve essere debellato. L’aggressione e l'isolamento di questi interessi perversi non può essere subordinato alle aule di tribunale”.
“Il governo dia risposte chiare, intervenga pesantemente e autorevolmente affinché alla lotta dei lavoratori, alle iniziative delle organizzazioni sindacali ed alle aule di tribunale - conclude -, sia affiancata un’iniziativa istituzionale a tutti i livelli per dare risposta a quelle domande che dall'inizio vengono poste: lavoro, futuro, legalità. maggiori informazioni ... |
| Così i call center rischiano il crac
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| L'interno di un call center |
Incentivi in scadenza, migliaia di posti in bilico. La Cgil: «E' una bomba che sta per scoppiare»
FABIO POZZO
TORINO
Phonemedia, Omnia Network. Sono i campi di battaglia, le trincee che si sgretolano di un modello di lavoro, quello dei call center, che da simbolo dell’esasperazione dello sfruttamento, unico sbocco per disoccupati e «bamboccioni» in fuga forzata dalla famiglia, aveva anche saputo alzare la testa e cercare di diventare «lavoro vero». Sotto i colpi della crisi, dei cambi di proprietà, degli appalti al ribasso spinto, ora queste due aziende si sono dissolte, lasciando a terra oltre 10 mila persone. A Trino Vercellese, Novara, Ivrea. A Palermo, Catanzaro, Bari, Napoli, Milano, Cagliari. Stipendi non pagati da mesi, sedi chiuse per sfratto, dipendenti nell’assurda situazione di non potersi nemmeno licenziare, perché la mancata retribuzione non è ritenuta dall’impresa ipotesi di «giusta causa». Oppure, perché non possono mostrare a un giudice il cedolino dello stipendio.
maggiori informazioni ... |
| Occupata la Videocon
“La proposta di occupare lo stabilimento – dice Paolo Sabatini, operaio della Videocon e membro della Segreteria nazionale di SdL intercategoriale – è stata avanzata unitariamente dalla RSU e dalle organizzazioni sindacali ed approvata all'unanimità dall'assemblea.
Questa mattina la Videocon di Anagni (Frosinone), che con i suoi 1.300 dipendenti è la seconda fabbrica del Lazio dopo la Fiat di Cassino, è stata occupata dai lavoratori al termine di una tesa ed affollatissima assemblea. maggiori informazioni ... |
| Sopravvivere è una colpa??

Dopo due anni di cassa integrazione nessun posto di lavoro (come sottoscritto in un accordo dall’azienda) per i 25 lavoratori rimasti in cassa integrazione e costituitisi parte civile nel processo contro la multinazionale dell’acciaio.
UN CASO ???
maggiori informazioni ... |
| Il delegato alla sicurezza è responsabile anche in mancanza di fondi adeguati Il delegato alla sicurezza è responsabile anche se non ha i fondi necessari per l’attuazione delle misure antinfortunistiche previste dalla legge: risponde degli infortuni subiti dai lavoratori, anche se non ha la copertura finanziaria adeguata per l’espletamento delle funzioni a lui delegate in materia di sicurezza. Non può, dunque, trincerarsi dietro una potenziale invalidità della delega conferita per liberarsi dalla responsabilità penale derivante dall’infortunio sul lavoro.
Fattispecie
La Cassazione ha confermato la condanna nei confronti di un dirigente comunale delegato dal sindaco alla sicurezza, per l’infortunio occorso ad un lavoratore che aveva subito la lesione ad un occhio per non essere stato munito di appositi occhiali paraschegge. Ma non è tutto. La terza sezione penale del Palazzaccio, sull’aspetto dell’invalidità della delega, ha sottolineato che la stessa impedisce solo che il delegante possa essere esonerato da responsabilità ma non esclude la responsabilità del delegato che, di fatto, abbia svolto le funzioni delegate. Di conseguenza, il delegato che ritiene di non essere stato posto in grado di svolgere le funzioni delegate ha due possibilità: chiedere al delegante di farlo oppure rifiutare l’incarico. Solo quest’ultimo atto lo mette al riparo da ogni responsabilità. maggiori informazioni ... |
| RETE NAZIONALE SICUREZZA sui posti di lavoro ASSEMBLEA NAZIONALE
della Rete Nazionale per la Sicurezza
sui posti di lavoro
SVOLTASI A ROMA IL 16 GENNAIO maggiori informazioni ... |
| Un attacco devastante ai diritti dei lavoratori Approvata dalla Camera la Proposta di Legge "Collegato Lavoro" ora passa al Senato
Il Disegno di Legge "Collegato Lavoro" http://nuovo.camera.it/126?PDL=1441-QUATER-B&leg=16&tab=2 garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario.
Diventerebbe legge la possibilità di derogare ai CCNL, "certificando", tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative: viene limitata la giurisdizione del giudice e si incentiva il ricorso all'arbitrato.
Certificazione dei contratti e arbitrato: vi è la possibilità di assumere lavoratori con il ricatto di sottoscrivere un contratto individuale "certificato", dove si certifica la "libera volontà" del lavoratore di accettare deroghe peggiorative a norme di legge e di contratto collettivo, e dove il lavoratore rinuncia preventivamente, in caso di controversia o licenziamento, ad andare davanti al magistrato (rinunciando alla piena tutela delle leggi): in questo caso, il giudice viene sostituito da un collegio arbitrale che può decidere a prescindere dalle leggi e dai contratti collettivi; massima discrezionalità, da parte del collegio arbitrale, nei casi di vertenza per i lavoratori assunti con contratti precari e atipici (determinati, cocopro ecc.).
Processo del lavoro: il giudice non può entrare nel merito delle scelte organizzative e produttive poste dal datore di lavoro, non può più contestare la sostanza, le ragioni più o meno giuste delle scelte dell'azienda, ma deve limitarsi alla verifica dei requisiti formali delle azioni aziendali: questo limite si rafforza soprattutto nei casi di contratti di lavoro "certificati", dove in giudice non può contestare le deroghe peggiorative contenute negli accordi individuali; abolito l'obbligo del tentativo di conciliazione prima del ricorso al giudice.
Licenziamenti: il giudice, nelle cause di licenziamento, deve "tener conto" di quanto stabilito nei contratti individuali e collettivi come motivi di licenziamento per "giusta causa" o "giustificato motivo", deve considerare, più che il diritto, la situazione dell'azienda, la situazione del mercato del lavoro, il comportamento del lavoratore negli anni, ecc; tramite i contratti "certificati" si possono certificare e rendere legali motivi aggiuntivi (non previsti dalla legge e dai contratti collettivi) per licenziare liberamente il lavoratore.
Impugnazione dei licenziamenti: per i licenziamenti invalidi o inefficaci, per i contratti a tempo determinato, contratti cococo e a progetto, per i lavoratori coinvolti nei trasferimenti di ramo d'azienda, per i lavoratori che contestano forme di intermediazione del rapporto di lavoro (appalti e somministrazione), a tutti questi è introdotta, per i tempi dell'impugnazione, la prescrizione di 60 giorni a cui deve seguire, pena nullità dell'impugnazione, il ricorso o la richiesta di conciliazione entro i successivi 180 giorni. La nuova procedura ha effetto retroattivo.
Risarcimento per lavoratori a termine irregolari: nei casi di conversione del contratto a tempo determinato, il risarcimento onnicomprensivo è limitato tra 2,5 e 12 mensilità, il risarcimento può essere ridotto alla metà se nel CCNL di riferimento è prevista una qualsivoglia procedura o graduatoria di stabilizzazione. La norma ha effetto retroattivo.
Risarcimento per i contratti di collaborazione irregolari: il datore di lavoro che, entro il 30.09.2008, abbia fatto una qualsiasi offerta di assunzione al lavoratore in collaborazione, è tenuto unicamente a un indennizzo limitato tra 2,5 e 6 mensilità.
Attività usuranti: per salvaguardare i "conti pubblici" si introduce tra gli aventi diritto una ulteriore selezione per l'accesso alla pensione dei lavoratori esposti ad attività usuranti (graduatoria in base ai contributi versati).
Riforma degli ammortizzatori sociali: già "pagata" con l'ultima contro-riforma previdenziale, il tempo concesso al Governo, per attuare la riforma, slitta di 24 mesi.
Riordino enti previdenziali: delega al Governo per semplificare, snellire gli enti previdenziali, con un rafforzamento delle competenze dei Ministeri del Lavoro e della Sanità sugli stessi enti.
Riordino della normativa sui congedi e permessi di lavoro: a costo zero si prevede una stretta sulle norme che regolano la materia, compresi i premessi per handicap già in parte resi operativi.
Mobilità ed esuberi dei dipendenti pubblici: le procedure di messa in mobilità e di esubero dei dipendenti pubblici si estendono anche nei casi di trasferimento delle competenze dalla Stato agli enti locali o in caso di esternalizzazione dei servizi.
Part time per i dipendenti pubblici: le amministrazioni possono revocare la concessione della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale già adottati.
Aspettativa per i dipendenti pubblici: a richiesta possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell'anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, ora anche per avviare attività professionali e imprenditoriali.
Apprendistato: l'obbligo scolastico può essere assolto lavorando, già dall'età di 15 anni, con contratti di apprendistato.
Assenze per malattia: obbligo di trasmissione telematica e di rilascio del certificato di malattia esclusivamente dal medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale (è esplicitamente previsto il licenziamento se la mancanza è reiterata).
Lavoro interinale: estensione dei soggetti autorizzati all'attività di intermediazione di mano d'opera: associazioni, enti bilaterali, e anche gestori di siti internet.
Contratti di prestazione occasionale: estensione dei mini cococo per i servizi di "badantato" per 240 ore all'anno solare.
Sanzioni: modifica delle sanzioni previste per il lavoro in nero, sulle infrazioni sull'orario di lavoro, previste deroghe contrattuali a livello territoriale e aziendale.
Insieme alla norme già approvate in Finanziaria (Legge 191/2009) che hanno reintrodotto il lavoro in affitto a tempo indeterminato (staff leasing) ed esteso l'utilizzo dei "buoni lavoro", siamo di fronte al peggior attacco di diritti dei lavoratori dopo il "Pacchetto Treu" e la Legge 30: non staremo a guardare, sin da ora proclamiamo lo stato di agitazione e la mobilitazione generale. maggiori informazioni ... |
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| Acqua rubata SPA
Di seguito un comunicato stampa del Crap – Coordinamento Romano Acqua Pubblica a proposito del consiglio comunale straordinario tenutosi a Roma venerdì scorso e che ha di fatto dato mandato di vendere un ulteriore pacchetto azionario di Acea Spa a soggetti privati, scendendo così dal 51% di capitale pubblico al 30%.
Di fronte a tutto ciò invitiamo tutti i cittadini a firmare la nostra petizione per inserire nello Statuto del nostro Comune il principio che l’acqua è un servizio privo di rilevanza economica e quindi da sottrarre al mercato (www.firmiamo.it/pomeziaacquapubblica); in più chiediamo al Sindaco De Fusco di prendere un’immediata posizione contro Alemanno e il Comune di Roma che, assumendo questa posizione, di fatto decide per tutti gli altri 120 comuni della Provincia di Roma dove Acea gestisce il Servizio Idrico Integrato, in parte o totalmente. maggiori informazioni ... |
| Acqua romana sempre più Caltagirone

CALTAGIRONE SALITO ALL'8,9% DEL CAPITALE ACEA...
(Ansa) - Il 4 febbraio Francesco Gaetano Caltarigone ha aumentato la quota in Acea all'8,945% del capitale, rispetto al 7,936% dichiarato in settembre. E' quanto emerge dagli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti. La quota e' posseduta indirettamente con lo 0,493% facente capo a Vianini Lavori, l'1,526% di Viafin srl, lo 0,188% di So.Fi.Cos srl, il 2,841% di Viapar srl e il 3,897% tramite Fincal spa.
maggiori informazioni ... |
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| DL MISSIONI: COMELLINI(PDM): APPROVAZIONE SENATO CHIAMA ITALIA ALLA GUERRA SALVANDO GENERALI E VERTI DL MISSIONI: COMELLINI(PDM): APPROVAZIONE SENATO CHIAMA ITALIA ALLA GUERRA SALVANDO GENERALI E VERTICI POLIZIA - Roma 25 feb - "Altroché missioni di pace, in Afghanistan si combatte una guerra non dichiarata che si sta evolvendo nella più totale indifferenza dell'opinione pubblica, fuorviata dalla propaganda di governo. Quello che mi lascia molto perplesso è l'ennesimo tentativo, fortunatamente naufragato, del ministro La Russa di organizzare i suoi costosissimi soggiorni-vacanza nelle caserme (mini-naja). Anzichè pensare a fare inutile propaganda il ministro dovrebbe impegnarsi a garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale e chiarire quale è il reale impegno dei militari italiani in Afghanistan. Ormai mi sembra inutile pretendere il rispetto della legalità da questo governo che è evidentemente molto più attento nel curare solo i propri interessi personali, come dimostra ch iaramente anche l'emendamento che estende l'ormai famosa norma "salva generali" (Art. 9 comma 4) anche ai vertici della polizia di stato. Giustamente i "furbetti del quartierino" hanno pensato che l'impunità non poteva riguardare solo i generali e che sarebbe stato meglio estenderla anche ai vertici della polizia." Lo dichiara Luca Marco Comellini segretario del Partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia.
Luca Marco Comellini - Segretario Pdm
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| "Per il sostegno al Progetto Comunisti Uniti" -

Se desideri sostenere questo progetto, effettua una sottoscrizione tamite Bonifico Bancario e/o Postale, con la causale "Per il sostegno al Progetto Comunisti Uniti" intestato a Luigi Cefaro e Massimo Luca Climati.
Tramite Conto corrente postale
Tramite Bonifico Bancario (Codice IBAN)
- IT5700760103200000002127503
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| Convegno internazionale Amianto promosso da Ban Asbestos Network |
| Presentazione libro IN PRIMA PERSONA

IN PRIMA PERSONA
Lotte e vertenze dei comitati territoriali nel Lazio
Di Daniele Nalbone e Ylenia Sina
Edizioni Alegre
Prima Presentazione
Sabato 6 Marzo ore 15:00 in Piazza Santi Apostoli a Roma
In occasione della Manifestazione Unitaria dei Movimenti Contro le Nocività e le Devastazioni Ambientali del Lazio
Indetta dai Comitati uniti del Lazio per la Difesa della Salute, dell’Ambiente e l’Autogoverno dei nostri territori
Dall’ 8 marzo in libreria maggiori informazioni ... |
| "PRECARI DA MORIRE"

Interverranno i compagni :
Gualtiero Alunni resp. naz. trasporti PRC e Claudio Petrelli per il Comitato 5 Aprile maggiori informazioni ... |
 | RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ ACQUA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
PER
LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ ACQUA,
LA TUTELA DEI BENI COMUNI, BIODIVERSITA’ E CLIMA,
LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA maggiori informazioni ... |
| Forum nazionale: Organizzazione e partito

Organizzazione e partito:
una base di discussione per i comunisti nell’Italia del XXI Secolo
Roma, sabato 27 febbraio, ore 10.30
(Sala delle Carte Geografiche, via Napoli 36)
Forum nazionale
promosso dalla Rete dei Comunisti
Intervento Forum Nazionale
Gualtiero Alunni – Comunisti Uniti
La crisi della sinistra e dei comunisti nel nostro paese cade nel pieno dell'attuale crisi più generale del capitalismo che riversa le sue pesantissime conseguenze negative sulle masse lavoratrici e popolari. L’ offensiva Confindustriale, sostenuta dal Governo di destra e dalla totale e consenziente passività del PD, sta provocando altre decine di migliaia di nuove cassaintegrazioni, di mobilità, di chiusure di fabbriche e di licenziamenti che colpiscono tragicamente ancora una volta le famiglie dei lavoratori, i pensionati e gli immigrati. I comunisti, nonostante le loro grandi difficoltà attuali, devono alimentare con coerenza il conflitto di classe dalla parte della classe lavoratrice dando un proprio contributo politico, ma anche strumenti di analisi teorica alle lotte dei lavoratori. Sarà un'importante occasione per aggregare i comunisti e l'intera sinistra anticapitalista nel conflitto di classe e per dare una risposta adeguata ad una esigenza oggettiva di Unità. maggiori informazioni ... |
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| L'utopia di Adriano Olivetti oggi

A cinquant'anni dalla sua morte, il suo sogno per molti versi rimane sempre attuale.
Il 27 febbraio 1960 moriva Adriano Olivetti, l'uomo che aveva fatto della sua piccola industria - alla periferia dell'Italia, nel suo Canavese - l'impresa più innovativa del mondo, la prima industria informatica, quella che perfino l'IBM doveva inseguire.
Adriano Olivetti è l'industriale che aveva fatto del design e della tecnologia un tutto inscindibile, quasi uno Steve Jobs degli anni '60; fu l'urbanista avveniristico, l'ideatore della democrazia dei quartieri e il primo a parlare in Italia di federalismo, il pioniere di forme moderne di organizzazione del lavoro e di coinvolgimento degli operai nella gestione delle aziende. maggiori informazioni ... |
 | I "Comunisti immaginari" del Pci I "Comunisti immaginari" del Pci secondo Francesco Cundari
di Andrea Curreli
E' stato il più grande partito comunista del mondo Occidentale, ha rappresentato per cinquant'anni l'opposizione costante alla Democrazia cristiana senza conquistare mai il governo, ha avuto dei grandi leader come Togliatti o Berlinguer che hanno caratterizzato la scena politica italiana in periodi diversi e ha fatto perdere il sonno al politico statunitense Kissinger che negli anni Settanta annotava con preoccupazione come un italiano su tre votasse comunista. Tutto questo era il Pci, un movimento politico analizzato dal giornalista Francesco Cundari nel suo Comunisti immaginari (Edizioni Vallecchi, 2009). maggiori informazioni ... |
| DITTATURA DEL PROLETARIATO
DI VALERIO EVANGELISTI
"Comunista a chi ?"...
Questo raccontino è apparso sul numero speciale de Il manifesto del 17 dicembre 2009, intitolato "Comunista a chi?". Lo dedico a Manolo Morlacchi (nella foto) e Costantino Virgili, ennesimi "brigatisti nelle intenzioni" (cioè "non hanno fatto un cazzo ma avrebbero potuto..."), finiti in galera a scopo preventivo. Il primo, poi, per ragioni "di stirpe ] (V.E.)
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| Riflessione del compagno Fidel

LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA E LE ANTILLE
Mi piaceva la storia come a quasi tutti i ragazzi. Anche le guerre, una cultura che la società seminava nei bambini di sesso maschile. Tutti i giocattoli che ci offrivano erano armi.
Nella mia epoca di bambino mi mandarono in una città dove non mi portarono mai al cinema. Allora non esisteva la televisione e nella casa dove vivevo non c'era la radio. Dovevo usare l'immaginazione. maggiori informazioni ... |
| "Signor Berlusconi, basta battutacce"
Dalla scrittrice albanese Elvira Dones riceviamo questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi". Durante il recente incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".
"Egregio Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."
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| VANTAGGI E SVANTAGGI DEL NUCLEARE

Spesso il nucleare viene presentato come un male da combattere o come miracolosa pozione per risollevare l'economia nazionale. Non ci riconosciamo in entrambe le visioni. Il nucleare rappresenta un'opzione energetica come le altre con i suoi "pro" ed i suoi "contro". Proveremo ad elencare i principali vantaggi e svantaggi. maggiori informazioni ... |
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